Risparmiare in viaggio. Sette modi facili ed efficienti

Ricordo quando un giorno a Napoli sono salita sul traghetto per l’isola di Ischia. Troppo tardi mi sono resa conto di aver lasciato il mio portafoglio in albergo. Avevo solo 20 EUR in tasca e dovevo comprare ancora il biglietto di ritorno. Sapete cosa? Quella situazione è diventata per me un modo perfetto per risparmiare e quel giorno sono scomparsi tutti i miei dilemmi.
“Visitare il Castello Aragonese?” Perché? Lo posso ammirare pure dal fuori.
“Quale trattoria scegliere per pranzare?” Perché mangiare ad una trattoria se posso andare al bar e comprare un panino e una bottiglia d’acqua…

Oggi scherzo ma quel giorno non ero così contenta perché viaggiare in modo economico non significa per me rinunciare ad ogni piacere

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Iniziamo a spiegare cosa per noi NON significa risparmiare in viaggio.
Per noi non vuol dire rinunciare a tutto, lo facciamo prima di partire.
Prima del viaggio rinunciamo a molte spese inutili per non contare ogni soldo in vacanza. Se però possiamo fare una cosa in modo più economico lo facciamo volentieri e questo per noi vuol dire risparmiare.

Se sogni di viaggiare ma lo rimandi perché ti sembra che finanziariamente sia al di fuori della tua capacità che ne dici di… fare una lista delle tue spese e iniziare a controllare i prezzi dei biglietti? Se questo post ti invoglia a realizzare il tuo sogno, sarò molto felice!

 Parliamo dei dettagli…

Sette modi facili ed efficienti per risparmiare in viaggio:

1) Compriamo i biglietti presto (almeno 4-5 mesi prima di partire)

La prima parola italiana che ho imparato da Alfonso è stata “lungimirante”. Ad Alfonso piace agire presto e controlla già i prezzi per la primavera del 2018. Qualche volta non siamo sicuri se riusciamo ad andare in vacanza ma i prezzi sono così bassi che rischiare non è problema.

Esempi:
– a novembre 2016 abbiamo comprato i biglietti per Napoli (sempre dalla Polonia) per il marzo 2017. Il prezzo- circa 23 EUR (andata e ritorno);
– a marzo siamo andati anche a Lanzarote per circa 18 EUR;
– a novembre 2017 siamo stati a Venezia. I biglietti li abbiamo comprati a luglio per il prezzo di 18,50 EUR (andata e ritorno).

2) Viaggiamo con il bagaglio a mano

Qualche volta prendiamo una valigia per poter comprare qualche bottiglia di olio d’oliva e di vino ma succede di rado. Molti prodotti li possiamo comprare in Polonia. I loro prezzi sono un po’ piu alti ma la differenza non è così grande da voler pagare per un bagaglio da stiva.

3) Viaggiamo fuori stagione

Di solito andiamo viaggiamo tra marzo e maggio e poi a settembre/ottobre. L’estate la trascorriamo in Polonia. Viaggiare fuori stagione significa prezzi più bassi, meno turisti e ancora un bel tempo.

4) Prenotiamo con la possibilità di cancellazione gratuita

Quando abbiamo i biglietti prenotiamo un appartamento. Scegliamo solo dei posti dove possiamo cancellare la prenotazione gratuitamente almeno due settimane prima dell’arrivo.
Grazie a questo possiamo cambiare programma con calma e prenotare un posto migliore che prima era troppo costoso.

Un esempio: a settembre abbiamo cancellato la nostra prenotazione a Paestum perché abbiamo trovato un’offerta per 40 EUR in meno ad Agropoli.

P.S. Se un vostro amico ha un profilo su Airbnb o ha prenotato un albergo su Booking, vi può mandare un link con lo sconto che potete usare per la vostra prenotazione.
P.S.1. Ovviamente, sono anche delle altre possibilità, come per esempio il Couchsurfing.

5) Prendiamo in affitto appartamenti con la cucina + mangiare fuori in modo più economico

Usciamo spesso per mangiare fuori perché assaggiare dei piatti tipici è un “must” per noi. Però se abbiamo la cucina a disposizione questa è una nostra scelta e non una necessità.

La propria cucina permette di:
– fare la spesa al mercato e cenare a casa o fare un aperitivo prima di uscire di sera;
– preparare qualcosa da mangiare e poi organizzare un picnic;
– preparare gli spuntini prima del viaggio o del trekking. Invece di comprare i panini pronti al bar possiamo comprare le stesse cose al negozio e preparare tutto da soli.

Se andiamo fuori dall’Italia portiamo con noi anche una caffettiera e un pacchetto di Kimbo. Così abbiamo risparmiato a Cipro dove un caffè al bar costava circa 2 EUR. Prendiamo almeno due caffè al giorno allora 8 EUR/giorno x 7 giorni = 56 EUR. È la somma che abbiamo risparmiato solo perché il caffè lo facevamo a casa.

Di nuovo- non abbiamo rinunciato a niente, abbiamo solo trovato un’alternativa.

Le altre idee per mangiare fuori in modo più economico:
– mangiare dove mangiano i locals. Se potete scegliere tra un posto consigliato dai turisti e una piccola trattoria dove di sera si incontrano i cittadini, scegliete la seconda opzione. Cosi siete sicuri che il prezzo sarà onesto, gli ingredienti freschi e l’atmosfera molto accogliente;
– “l’apericena” cioè cenare al bar dove al prezzo fisso (8-10 EUR) potete avere un drink e assaggiare diversi piatti piccoli. Questa opzione la scegliamo quando c’è una partita “molto importante” che Alfonso deve guardare. Così tifiamo (va bene, lui tifa) e mangiamo allo stesso tempo;
– Groupon- ognuno conosce questo sito ma non tutti i turisti sanno che lo possiamo usare pure in vacanza. La maggior parte sono offerte dei ristoranti. Se volete invitare una persona vicina al ristorante e avete paura del conto, forse questa sarà un’opzione per voi.

P.S. Molte persone non possono immaginare di andare in vacanza per due settimane solo con un bagaglio a mano. Noi portiamo con noi solo le cose per qualche giorno di viaggio. Se prendiamo in affitto un appartamento, lì c’è pure la lavatrice.  Allora, invece di portare tutto con noi, facciamo il bucato.

6) Visite gratuite

La prima domenica del mese in Italia è la giornata delle entrate gratuite a molti musei. Ricordatevene quando siete lì all’inizio del mese. La lista dei posti da visitare gratuitamente, la trovate qui QUI.

Un esempio: Il 1 ottobre 2017 abbiamo visitato Paestum. Grazie alla “prima domenica del mese” abbiamo risparmiato 18 EUR.

P.S. Potete risparmiare su visitare anche acquistando le carte turistiche tipo “arte-card”, la lista di esse la trovate qui QUI.

7) I libri usati

Leggo tanti libri e da ogni viaggio in Italia porto almeno un libro italiano. Di solito lo compro da un antiquario o una libreria piccola.

Un esempio: Il libro “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo l’ho comprato in Piazza Dante a Napoli per 5 EUR. Lo stesso libro costa 13,50 EUR da Feltrinelli.

Di nuovo, uno potrebbe dire- risparmio allora non compro i souvenir.
Io invece dico- risparmio allora compro tutto quello che voglio ma senza pagare troppo.

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Forse state dicendo che con questi consigli non abbiamo scoperto l’America, e sapete cosa? Avete ragione! Perché viaggiare in modo economico non è un sapere segreto riservato solo per pochi. Viaggiare è una scelta e una decisione.

Perché quando diciamo di “SI” ai viaggi, allo stesso tempo diciamo di “NO” a molte altre cose:
– diciamo di NO ad uscire spesso per prendere un caffè/una birra/un lunch con gli amici (sono l’unica persona nel mio ufficio che porta al lavoro il proprio cibo);
– diciamo di NO a comprare dei libri nuovi prima di vendere quelli vecchi/ diciamo di SI a prendere in prestito i libri alla biblioteca;
– diciamo di NO a comprare molte cose inutili solo perché sono in saldo;
– diciamo di NO a comprare delle cose care solo perché per ora sono “alla moda”.

Potremmo fare tanti altri esempi. Piccoli, niente di grande. Le scelte quotidiane, spesso molto banali che riflettono quello che è davvero importante per noi.

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Allora, se sei una di quelle persone che sognano un viaggio ma rimandano a causa dei soldi:
– prova per un mese a scrivere tutte le tue spese, anche (o soprattutto) dei piccoli desideri;
– dopo un mese guarda la tua lista con spirito critico. Tutto quello che hai comprato era davvero necessario? A che cosa potresti rinunciare (ovviamente non rinunciamo a niente legato alla nostra salute)?
– prova a risparmiare quella somma ogni mese.

Non deve essere un viaggio lungo, che sia almeno un fine settimana in Italia nell’ autunno del 2018. Meglio qualcosa che niente.

Da’ a te stesso il tempo e la possibilità per realizzare nell’anno nuovo almeno questo sogno.
Che ne dici?

kawacaffe

 

 

 

 

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  • Alessandra Evrard

    Grazieee ne terrò conto 😀

    • Alessadra, grazie per il commento:) Saluti!