Viaggiare da sola non vuol dire “in solitario”

“Davvero vai da sola?”
Una tale domanda me la facevano regolarmente i miei genitori e i miei amici prima di ogni viaggio. I miei genitori si preoccupavano per la mia sicurezza. I miei amici invece pensavano soprattutto alle serate solitarie in un albergo e alla noia.

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Pure tu pensi che l’unico aggettivo che descriva viaggiare da sola è “in solitario”?
Che viaggiando così non avrai nessuno con cui conversare e tutte le serate le passerai in un albergo?
Forse per questo motivo anche quest’anno (di nuovo) non realizzerai il tuo sogno di vedere qualche bel posto?

Se la tua risposta è “sì”, sei nel posto adatto. Fà un caffè, accomodati e immagina per un attimo come sarebbe realizzare il sogno di viaggiare senza aspettare gli altri. Spero che questo post risolva i vostri dubbi e vi serva come ispirazione.

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La verità è che viaggiando da solo avrai una quantità di solidarietà sufficiente per i tuoi bisogni. Se vuoi trascorrere la serata in un albergo per riposarti- rimani, se vuoi uscire di sera- esci. Paradossalmente, quando viaggi da solo conosci più persone. Loro ti avvicinano più volentieri, pure tu sei più curiosa di loro.

Di Couchsurfing mi ha raccontato un altro turista che si è seduto accanto a me nell’autobus.
La storia dell’amore e del matrimonio di 34 anni me l’ha raccontata il signor Salvatore in un treno regionale da Lecce.
Invece per una cena a Bari mi ha invitato la signora Domenica che si è seduta accanto a me nell’aereo da Katowice a Napoli. L’aereo era appena decollato e avevo già in mano un foglio con il numero di telefono e la lista dei posti da vedere in Puglia.

Quando sei in viaggio ad ogni passo hai un’occasione per dialogare. Occore un po’ di franchezza, volontà e di curiosità verso gli altri.

Viaggiare da sola- come e dove incontrare delle persone nuove?

Se conosci la lingua e vuoi praticarla, ti consiglio di trovare una guida locale tramite il sito Couchsurfing. Su questo sito puoi trovare delle persone che abitano in una città dove vai. Puoi chiedergli di farti consigliare dei posti/ locali buoni ma puoi anche chiedere se qualcuno te li vorebbe mostrare. Dopo aver scritto in nome della città, puoi vedere la pagina con degli eventi organizzati e un forum. Se vuoi visitare una città con una persona che abita li, puoi scrivere sul forum quando sarai là.

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Può accadere che le intenzioni di una persona che ha risposto suscitano i nostri dubbi? Può darsi. Secondo la mia regola, viaggiando da sola ho una cura doppia della mia sicurezza e non rispondo a messaggi sospetti. Prima di incontrare una guida locale controllo il suo profilo. Guardo se contiene delle opinioni positive, se ci sono anche le opinioni di donne che hanno viaggiato da sole. Se qualcosa suscita i miei dubbi, ringrazio. Devo dire che avendo usato il sito per 5 anni non ho mai avuto nessuna situazione spiacevole.

Grazie alle mie guide di Napoli ho visitato la città andando in motorino (non l’avrei provato mai da sola), ho fatto una passeggiata notturna attraverso i quartieri dove non sarei andata da sola e ho ammirato un panorama belissimo dal balcone della Biblioteca nazionale. 

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Se preferisci incontrare gli altri in un gruppo piu grande e/ o conoscere altri turisti, puoi usare lo stesso forum o partecipare in un evento regolare. Per esempio a Firenze un tale incontro viene organizzato una volta al mese mentre a Roma- ogni giovedì. In questi incontri partecipano molto spesso dei turisti da tutto il mondo, potete allora visitare la città insieme. Cosi ho visitato Firenze.

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Il livello della tua conoscenza della lingua non ti permette di dialogare con gli stranieri o non hai voglia di incontrare gente tramite Internet? Ti consiglio allora di fare un corso di lingua. La sua durata dipende da voi. In questo modo puoi trascorrere le mattine imparando la lingua e i pomeriggi visitando la città.

Quando ero a Roma mi sono iscritta ad un corso di lingua di due settimane. Grazie ad esso ho incontrato molte persone interessanti (saluto Natasza, la mia brava inquilina che segue il nostro blog!). La scuola offriva molte lezioni di pomeriggio per esempio sui gesti italiani, sulla cucina e anche su cosa visitare nella capitale italiana. La scuola ci ha aiutato anche con l’affitto dell’appartamento molto vantaggioso per quanto riguarda le spese e mi ha fatto sentire come una romana per un momento.

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Come vedete, viaggiare da soli non significa che per tutto il tempo siete soli.
Se vi sembra che un tale viaggio non vi fa sentire sicuri e per questo preferite rimanere a casa, fate un piccolo test e piano piano organizzate un escursione fuori la vostra città per un giorno o per il fine settimana.
Forse questo piccolo passo vi darà un po’ di coraggio e renderà piu facili i prossimi passi?
E forse grazie a questo il sogno di viaggiare sarà realizzato ancora per questo anno?

Avete viaggiato da soli? Raccontateci le vostre esperienze.

Ti saluto,

Kasia

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